Una delle tratte ferroviarie più suggestive d’Europa è ormai diventata una delle piste ciclabili più lunghe e spettacolari, a picco sul mare, tra i fiori e il fantastico clima della Riviera Ligure di Ponente.

Lunga complessivamente 28 chilometri, attraversa ben 8 Comuni, da Sanremo a San Lorenzo a Mare, sul selciato percorso un tempo dai treni della linea FS Genova-Ventimiglia, spostata a monte nel 2001. I lavori hanno portato progressivamente a realizzare, negli spazi lasciati liberi dalla ferrovia, piazzole di sosta con fontane e panchine, punti ristoro, bar, ristoranti e gazebo per il noleggio di biciclette, per permettere a tutti di fruire della ciclabile. Ma il progetto è in continua espansione: si sta ultimando l’ultimo tratto, quello da Sanremo a Ospedaletti.

La pista ciclabile collega tra loro e col mare i piccoli borghi sulla costa. Molti, un tempo divisi in due dalla ferrovia, sono rinati e oggi San Lorenzo al Mare, Riva Ligure, Arma di Taggia e la stessa Sanremo hanno un’alternativa pratica e sostenibile all’automobile e al turismo di massa. D’estate tanti usano la pista per raggiungere le molte spiagge o le scogliere per la tintarella. La domenica a Sanremo, intere famiglie la percorrono in bicicletta.
Alla “ciclabile” si arriva con l’Autostrada A10 uscita Imperia Ovest, direzione San Lorenzo al Mare. I posteggi, gratuiti o a pagamento, sono a 5 minuti di distanza. Il tracciato è diviso in 5 tratte. Vediamole in breve:

San Lorenzo al Mare – Aregai di Cipressa

Partendo da est, si incontra la ciclabile a fianco dell’Aurelia, in corrispondenza della ex stazione ferroviaria di San Lorenzo al Mare. Seguendola, lungomare, si accede al piccolo borgo di San Lorenzo al Mare e poi a diverse spiagge libere e attrezzate, per poi continuare in una lunga galleria. Fuori della galleria c’è un’area in cui rilassarsi vicino ad un’antica Torre Saracena. Vi si arriva anche dall’Aurelia con una scalinata e proprio lì nei pressi c’è una spiaggia di scogli e ciottoli, posta alla foce di un piccolo rio, poco frequentata e appartata.

Santo Stefano al Mare – Riva Ligure

Dopo la galleria, si attraversano 4 km in un lungo rettilineo. E’ forse il tratto più selvaggio e sorprendente dal punto di vista naturale: a primavera è ricco di fioriture d’agave, aloe, palme e molti tipi di piante grasse.
Coperto dai venti di tramontana, offre temperature miti anche d’inverno, ottime per portarsi un libro o leggere tranquilli in una delle piazzole di sosta. Il traffico dell’Aurelia è lontano e si sente solo il rumore del mare. Sarà anche per questo che è un tratto preferito dagli amanti del Nordic Walking.
Nei pressi di un ponte che un tempo oltrepassava la vecchia ferrovia, si può fare una deviazione tra pini marittimi secolari per vedere un’altra antica torre che difendeva il litorale dalle invasioni saracene. Sul lungomare, comode le spiagge sabbiose in gran parte libere e attrezzate.

Riva Ligure – Arma di Taggia

Verso Riva Ligure cominciano i primi chioschetti. Una volta una casette di servizio della ferrovia, oggi, coi tavolini fuori e i parcheggi per le bici, sembrano non esser stati progettati per altro, ma l’architettura e la posizione ne tradiscono l’origine.

Arma di Taggia – Taggia

Arrivati ad Arma di Taggia, dopo aver attraversato un’area curata a prato e su cui spesso volano i parapendio a motore, la pista continua per Bussana, oppure si può scegliere di proseguire verso il borgo medievale di Taggia. Il raccordo è appena passato il ponte sull’Argentina: da lì si raggiunge la ciclabile che, costeggiando il largo torrente, evita il traffico e conduce in poco a Taggia, uno dei centri storici più grandi e antichi della Liguria, con feste e tradizioni uniche in Italia.

Arma di Taggia – Sanremo

Arma di Taggia ha fatto del litorale e della spiaggia la sua risorsa principale. Con le sue grandi spiagge di sabbia sottile, è il luogo perfetto in cui rilassarsi, godere del mare e del sole, per tutta la famiglia. Verso Bussana, nei pressi di un’antica torre Saracena, la pista ciclabile incrocia larghe spiagge sabbiose frequentatissime dagli amanti della tintarella. Più avanti la costa diventa rocciosa, ma offre ancora scorci unici. Appena passate due gallerie in curva tipiche dell’architettura ferroviaria, proprio sotto l’imbocco del Poggio, la salita finale della Classicissima Milano – Sanremo, si può scendere in due calette uniche sul promontorio di Capo Verde. Poi c’è un chioschetto in cui rifocillarsi, uno dei più belli: davanti, la città di Sanremo e l’estremo lembo del ponente, la Francia.

Sanremo

La Pista ciclabile attraversa la Città dei Fiori per ben 8 km. Vi si arriva da Bussana con un facile tratto pianeggiante, che prima attraversa località Tre Ponti, la zona balneare in estate molto frequentata dai giovani. Non resta che attendere l’apertura dell’ultimo tratto, da Sanremo a Ospedaletti, con le gallerie sotto Capo Nero e gli scorci a picco sul mare.

 

Fonte: Turismoinliguria.it