La nostra nuova agenzia immobiliare a Sanremo

Benvenuti nel nostro nuovo ufficio di San Remo

Agenzia immobiliare Sanremo

Dopo 17 anni al numero 24 di Via Matteotti, siamo lieti di presentarvi la nostra nuova sede di Sanremo, sempre nella centralissima e prestigiosa Via Matteotti ma al numero 143, all’interno dello splendido “Palazzo Borea d’Olmo”.

“Palazzo Borea d’Olmo” è uno dei più importanti edifici barocchi della Liguria occidentale. Fu costruito a più riprese a partire da un nucleo tardo-medievale e assunse l’attuale fisionomia in piena epoca barocca, tra XVII e XVIII secolo. L’edificio è stato ininterrottamente abitato da membri della nobile famiglia Borea d’Olmo. Dopo la graduale alienazione delle circostanti superfici a giardino, si trova attualmente ad essere direttamente prospiciente, verso sud sulla via Matteotti, corso principale della città.

Sulle facciate sud e ovest si notano due bellissimi portali in marmo, con i portoni originali in legno, sormontati dalle statue marmoree della “Vergine con il Bambino” e del “S. Giovanni Battista”, opera dell’artista fiorentino Fra Giovanni da Montorsoli (1507-1563), in gioventù allievo prediletto e aiutante di Michelangelo. L’atrio monumentale, di puro stile genovese, presenta colonne e balaustre in marmo, una breve scalinata e un armonico gioco di volte.

Palazzo Borea d'Olmo atrio (1) Sanremo_ld(6)

Il Palazzo ha condiviso per più secoli le vicissitudini della storia locale; ha ospitato una lunga serie di principi, di sovrani e di uomini illustri: dalla regina Elisabetta di Spagna, al re Carlo Emanuele III, al Jean Honorè Fragonard, al papa Pio VII, al principe Filippo di Edimburgo.

Potete contattare la nostra nuova agenzia immobiliare di Sanremo al numero 0184574262 o all’indirizzo email sanremo@casamare.net

Tutte le nostre proposte immobiliari a Sanremo sono visionabili qui:

https://www.casamare.net/r/annunci/sanremo.html 

Sanremo: Via Matteotti interamente pedonale

A Sanremo da oggi, Martedì 01 Febbraio 2011, con la chiusura al traffico anche del tratto dal Cinema Centrale al Casinò, la strada dello shopping diventa interamente pedonale.

Il nuovo assetto di via Matteotti anticipa i lavori di riqualificazione previsti a partire da maggio.  Da oggi la via sarà off limits a moto, auto e furgoni. Sarà consentito solo il carico e scarico merci dalle 6 alle 10.30 e con sosta massima di 15 minuti, e il transito ai veicoli dei residenti titolari di garage. Per la viabilità tra via Feraldi e corso Mombello, verrà creata un’area pedonale davanti al cinema Centrale, e una corsia per convogliare le auto da via Feraldi alla carreggiata di ponente di corso Mombello superiore.

La nostra agenzia di Sanremo, situata proprio in Via Matteotti al civico 24, è pronta a presentarvi le migliori offerte immobiliari netta città di San Remo.

Ad esempio, proprio in Via Matteotti, nel centro di Sanremo disponiamo in vendita di una splendida e ampia mansarda, completamente ristrutturata e arredata con stile:

http://www.casamare.net/it/immobili/sanremo/2b16/appartamento-bilocale-a-sanremo-56-mq

Chiamate la Vostra agenzia immobiliare di Sanremo allo 0184 574262

“Certificazione degli impianti” sugli atti di compravendita e locazione immobiliare

Dal 27 Marzo i contratti di trasferimento e locazione di immobili dovranno adeguarsi alle nuove norme sulla certificazione degli impianti come dispone il D.M. n. 37/2007 pubblicato nella G.U. n. 61 del 12 Marzo 2008.

I nuovi obblighi in vigore inderogabilmente il 27 Marzo 2008 riguardano i contratti di trasferimento (compravendita, donazioni, permute, ecc.), ma anche i contratti di locazione.

L’articolo 13 comma 2 prescrive che nell’atto di trasferimento venga “riportata la garanzia del venditore sulla conformità degli impianti alla vigente normativa in materia di sicurezza” e in allegato la dichiarazione di conformità ovvero una “dichiarazione di rispondenza” degli impianti alle nuove normative.

Le sanzioni per la inosservanza delle nuove norme non prevede la “nullità” dell’atto notarile ma esclusivamente una sanzione amministrativa da 1.000 a 10.000 euro come prescritto all’art. 15 comma 2°.

L’applicazione delle norme si riferisce a tutte le nuove costruzioni ma anche a tutti gli edifici nei quali gli impianti elettrici, gas, automazione e radiotelevisivi ecc, siano stati oggetto non solo di nuova installazione ma anche di ampliamento o rifacimento (articolo 5 del D.M. 37/2008).

Al decreto sono allegati i nuovi modelli di dichiarazione di conformità degli impianti, rilasciati dall’installatore, di cui «fanno parte integrante la relazione contenente la tipologia dei materiali impiegati, nonché il progetto». Di per sé i due modelli (uno per l’impresa installatrice e uno per un tecnico esterno) non sono troppo differenti dall’unico vecchio.  Si deve ritenere compresa nella nuova normativa ogni tipologia di edificio (con impianti eseguiti prima dell’entrata in vigore del D.M. 37/2008) per i quali la conformità è sostituita dalla “dichiarazione di rispondenza” da predisporre e con la firma da un tecnico abilitato (art. 7 – comma 6°). In caso di mancata “rispondenza” all’atto di compravendita dovrà essere allegata la dichiarazione del tecnico che attesta la non conformità degli impianti.

Il venditore deve consegnare all’acquirente la documentazione amministrativa e tecnica degli impianti nonché il libretto di uso e di manutenzione, anche se ciò era già previsto dalle vecchie normative.

Resta impregiudicata la commerciabilità degli immobili : In ogni atto di trasferimento si deve inserire una espressa pattuizione del venditore con la quale dichiari espressamente se gli impianti sono a norma.  Tenuto conto delle indicazioni del Ministero, il venditore dovrà informare l’acquirente sullo stato degli impianti e l’acquirente ne dovrà prendere atto per iscritto anche se gli impianti non sono a norma e non sicuri, così facendo viene a cadere la possibilità di rivalsa sul venditore.

In ogni caso non sono ammesse clausole di stile o impegni all’adeguamento dell’acquirente che prescindano da una effettiva presa d’atto circa la conformità o meno degli impianti alle norme di sicurezza.  In mancanza di Certificato di Conformità degli impianti, in particolare per i vecchi fabbricati, le nuove disposizioni prevedono che il venditore si procuri un “Certificato di rispondenza” rilasciato da un tecnico professionista o da una impresa abilitata,come detto precedentemente (art. 7, comma 6 del D.M. 37/2008).