I 100 anni della Chiesa Russa di Sanremo

In occasione del centenario dell’inaugurazione della celebre Chiesa Russa di corso Imperatrice, che tanto ha contribuito a rendere famosa Sanremo in tutto il mondo, ecco in breve la sua storia:

L’iniziativa per la costruzione di un edificio religioso a Sanremo, da destinarsi a luogo di culto per la numerosa comunità russa locale di fede ortodossa, era partita dall’imperatrice madre Maria Fërodovna, vedova di Alessandro III e madre di Nicola II, con l’approvazione del procuratore del Santo Sinodo Vladimir K. Sabler, anche per ricordare adeguatamente il soggiorno matuziano, avvenuto tra il 1874 e il 1875, dell’imperatrice Maria Aleksandrovna, consorte dello zar Alessandro II, la quale aveva lasciato un buon ricordo in città, tanto che l’Amministrazione comunale, presieduta dal sindaco Stefano Roverizio di Roccasterone, aveva deliberato di intitolare il corso abbellito con le palme donate da lei stessa alla città, proprio alla sovrana russa. Prima ancora dell’erezione della nuova chiesa, la comunità russa sanremese disponeva peraltro già di una piccola cappella destinata al culto ortodosso e inaugurata il 21 febbraio 1910 nella casa dei fratelli Ermiglia in via Roma al civico 22, alla presenza del vescovo ortodosso Vladimir e di vari notabili russi provenienti anche da Nizza e Mentone, e della quale venne eletto starosta (sindaco) il signor Cheremtief. Il progetto venne affidato ad un architetto russo molto famoso e stimato, l’accademico Aleksej V. Sucev, che si ispirò allo stile della celebre chiesa moscovita di San Basilio e si avvalse della preziosa collaborazione degli ingegneri locali Pietro Agosti (figlio di madre russa) e Franco Tornatore, i quali approntarono il progetto definitivo della nuova chiesa, in cui seppero fondere in maniera armoniosa diversi stili, come quello neomoresco, neobinzatino e neoclassico, ottenendo un effetto di grande fascino grazie al suggestivo intreccio dei cromatismi delle cinque cupole a bulbo e della guglia.

Nel novembre 1912 era stato intanto varato il comitato promotore per l’erezione del nuovo edificio sacro, al quale aderirono, oltre a personaggi delle istituzioni, anche numerosi cittadini privati che diedero il loro fattivo contributo per la realizzazione dell’impresa, tanto che giunsero al comitato sostanziose offerte in denaro dalla Russia e da parecchi altri paesi, per cui si può ben dire che la chiesa sia stata eretta grazie anche all’impegno e alla devozione di molti fedeli ortodossi sparsi in tutto il mondo. Del comitato fecero dunque parte, oltre al presidente conte Giuseppe Tallevici, che aveva tra l’altro messo a disposizione un terreno di sua proprietà per la costruzione del nuovo edificio, e alla sua consorte di origini russe contessa Anna Tarasova, la signora Anna Suchanina, Théophile Debraud, il conte Seremetev, il viceconsole russo a Sanremo Giorgio de Thillot, gli ingegneri Agosti e Tornatore e l’architetto moscovita Sucev, il succitato primo progettista della chiesa, mentre il consiglio di fabbriceria era composto, oltreché dall’ambasciatore russo in Italia Anatolij Krupenskij e dal console generale di Russia a Genova principe A.L. Gagarin, dal sindaco di Sanremo Alfredo Natta Soleri, dal sottoprefetto Bodo d’Albaretto, dal pope della chiesa russa di Firenze e da varie personalità della colonia russa locale, tra i quali il conte del Castillo, la contessa Olsuf’eva, il generale Trouth, il signor Petrov e la signora Sipjagin. Il 9 dicembre 1912 si tenne la cerimonia di posa della prima pietra del nuovo edificio, alla quale parteciparono tra gli altri le signore de Nepljuev, i principi Bagration, il barone de Karamicev e la sua consorte, il conte Vladimir Gurovskij, la signora Mlinkovskij, il dottor Asvadurov, il generale Boris de Kolombakin e sua moglie, la signora Kostomarov, la signorina Anna de Tulupov, la signora Daziarov e la generalessa Kotonev. Dopo l’avvio dei lavori, la costruzione in cemento armato della chiesa venne portata a termine in cento giorni lavorativi da una squadra di operai e manovali dell’impresa Vernassa diretti dall’assistente Francesco Malacrida.

Il 23 dicembre 1913 si svolse la solenne inaugurazione della nuova chiesa, dedicata a santa Caterina martire e al santo taumaturgo Serafino di Sarov – anche se è detta comunemente chiesa di Cristo Salvatore – e aperta nello stesso giorno all’esercizio regolare del culto russo-ortodosso. Alla cerimonia di inaugurazione parteciparono l’ambasciatore Krupenskij, il console russo a Genova Gagarin, il viceconsole della Russa in città du Thillot, il prefetto di Porto Maurizio Pesce, il sottoprefetto di Sanremo Bodo d’Albaretto e il commissario prefettizio Luigi De Lachenal. La chiesa fu consacrata dal vescovo ortodosso di Polock Vladimir, assistito dall’archimandrita Philipp, residente a Roma, e da altri sacerdoti nel corso di una funzione religiosa che durò oltre tre ore e che fu accompagnata da canti liturgici di rito bizantino-slavo eseguiti da un coro di cantori delle chiese russe di Mentone e Nizza; durante la cerimonia le contesse Tallevici raccolsero a beneficio della chiesa l’allora cospicua somma di 1800 lire. Dopo l’inaugurazione si tenne poi, su invito del presidente del comitato per l’erezione della chiesa conte Tallevici, un sontuoso banchetto all’Hotel Savoy, nel corso del quale fu intonato l’inno nazionale russo, seguito dalle note della Marcia reale italiana, dopodiché l’ambasciatore russo in Italia Krupenskij lodò apertamente gli ottimi rapporti esistenti tra la Russia e l’Italia, nonché i grandi meriti del conte Tallevici e dell’ingegner Agosti nell’erezione del nuovo edificio, annunciando l’invio di un telegramma allo zar Nicola II, che si trovava allora a Levadija, con espressioni di sincero omaggio da parte del comitato per l’erezione della chiesa e della colonia russa matuziana.

L’attuale edificio comprende tre corpi di fabbrica in comunicazione tra loro: la chiesa propriamente detta, a forma rettangolare, composta dalla grande navata centrale riservata ai fedeli, la zona absidale disposta ad emiciclo, separata dalla navata da una parete divisoria, nella quale si aprono tre grandi porte, di cui quella centrale, o porta dello Zar, chiusa da un cancello in ferro alto un metro, e la sacrestia, in cui sono custoditi vari oggetti sacri. La chiesa è sormontata dalle caratteristiche cinque cupole dorate policrome a tetto azzurro, al cui vertice sono poste le tipiche croci russe a tre braccia, e delle quali la centrale, più alta delle altre, si eleva a circa cinquanta metri dal suolo, mentre il campanile a forma ottagonale, situato a fianco della chiesa sul lato meridionale della costruzione, è dotato di cinque piccole campane. In occasione dell’inaugurazione furono inoltre donati agli amministratori dell’edificio sacro numerosi oggetti religiosi, sia votivi che ornamentali, tra i quali due icone del Salvatore e della Madre di Dio, copie fedeli dei dipinti del famoso pittore Viktor M. Vasnecov, attualmente esposti nella cattedrale di San Vladimiro a Kiev, offerte dalla signora Pauwers, e, come i quadri della città russa, collocate ai due lati delle cosiddette «porte reali». In particolare, i coniugi Tallevici donarono alla chiesa mobili, arredi, vasi e ornamenti sacri, oggetti rituali e diverse icone di notevole valore.

Lo scoppio della Grande Guerra e i successivi avvenimenti, tra i quali in particolare la caduta del regime zarista, impedirono il completamento della decorazione interna con la realizzazione di una serie di affreschi, secondo quanto previsto nel piano originario di costruzione della chiesa, il cui interno è ancor oggi del tutto spoglio, pur rappresentando il punto di riferimento obbligato per i turisti russi di passaggio nella nostra città. Nel corso dell’ultimo conflitto mondiale l’edificio subì gravi danni a causa dei bombardamenti aerei, poi comunque riparati subito dopo la guerra a cura dell’Amministrazione comunale, che permise così alla chiesa di salvarsi dalla distruzione. Nel 1921 vennero sepolte, nella cripta dell’edificio, le salme, trasferite nella chiesa sanremese da Antibes, dei reali del Montenegro Nicola I Petrovic Njegos, della sua consorte Milena, genitori della regina d’Italia Elena di Savoia, e delle loro figlie Vera e Xenia, morte in esilio come i loro genitori. Il 29 settembre 1989 le spoglie mortali dei reali montenegrini sono state quindi traslate con una solenne cerimonia nel paese natale, dopo sessantotto anni di riposo in terra italiana a Sanremo, dove re Nicola aveva espressamente chiesto di essere sepolto insieme alla moglie e alle figlie. Sempre nel 1989 vennero collocati nel giardino della chiesa due busti in bronzo, raffiguranti il re d’Italia Vittorio Emanuele III e la regina Elena, realizzati nel 1930 dallo scultore Monti su modello di F. Johnson e rimasti a lungo in un magazzino, dove erano stati trasferiti dopo la caduta della monarchia in Italia. Nella chiesa si svolgono tuttora funzioni liturgiche di rito ortodosso nei giorni festivi.

Fonte: Sanremonews.it – Autore: Dott. Andrea Gandolfo

Sanremo: 63° Festival della Canzone Italiana e non solo…

Febbraio a San Remo è il Festival: come ogni anno, per una settimana, la Città dei Fiori sarà animata dalle note e dai colori della manifestazione canora famosa in Italia e nel mondo.

Il sipario del Teatro Ariston si alzerà dal 12 al 16 febbraio, ma chi decide di vivere il Festival nella città del Festival godrà di una settimana di backstage, con incontri, concerti, gossip e passerelle vip. E’ quasi impossibile sfuggire al ciclone di note che si abbatterà su Sanremo durante la sessantatreesima edizione del Festival: la centrale piazza Bresca, abituale centro della movida rivierasca, si trasformerà in un grande spazio dedicato a show case, incontri con cantanti e dj set.

Se sono i divi che vi interessa vedere da vicino, occhio alla passerella di via Matteotti: un red carpet d’eccezione in cui cantanti e ospiti d’eccezione fanno il pieno di pubblico, oppure aspettateli sotto gli hotel più prestigiosi. Ma a volte basta fare una passeggiata in corso Imperatrice, il lungomare che parte subito dopo il Casinò, per incontrare facce note della TV o cantanti in cerca di ispirazione.

Ma oltre il Festival, Sanremo offre molti spunti alternative. Una visita guidata al Casinò Municipale è quel che ci vuole per entrare nell’atmosfera liberty della città. Il più antico casinò italiano ancora attivo ha una storia secolare fatta dei personaggi che lo hanno frequentato: Pirandello, Mascagni, re Faruk d’Egitto, Carlo Rubbia, Sofia Loren, Giuseppe Ungaretti, Duke Ellington, Ella Fitzgerald. Non solo gioco, ma anche cultura , spettacolo, teatro, musica: proprio qui nel 1951 si svolse la prima edizione del Festival.

La Sanremo liberty è tutta da scoprire. Sanremo, tra Ottocento e Novecento, ospitò grandi architetti e magnati di varie nazionalità che spesso lasciarono in città segno del loro passaggio per l’avanguardia delle scelte architettoniche. E’ lo stile liberty quello che domina in centro e nelle ville circostanti. Visite guidate permettono di apprezzarne la bellezza: da villa Angerer alla bella villa Rothembourg, oggi residenza del Vescovo; Villa Santa Clotilde, acquistata da Don Orione per farne una casa di assistenza; Villa Virginia, Villa Fiorentina, Villa Perla e Villa Capodimonte, fino a Villa Zirio, che nel 1887 ospitò l’imperatore Tedesco Federico III. Dal piano terra della Villa parte il più antico ascensore d’Europa.

Un luogo unico e speciale è poi la Chiesa Russa, proprio dietro il Casinò. Chi arriva a Sanremo non può poi ignorare che questa è la città di uno dei più grandi scrittori italiani: Italo Calvino. Villa Meridiana, la strada di San Giovanni: pochi dei luoghi di Calvino sono ancora vivi, la Sanremo di Calvino è ormai una città invisibile. Ma a spasso nella Pigna, nella città vecchia, o sul porto, o, ancora, nei nuovi popolosi quartieri di via Martiri o via Pietro Agosti, è possibile ritrovare ciò che ispirò “La speculazione edilizia”. Una mostra “Le città invisibili”, aperta durante il Festival nell’atrio della Biblioteca Civica di Sanremo, ospita una installazione inspirata a Italo Calvino: una serie di illustrazioni, realizzate con materiale povero e con il solo supporto tecnico di una fotocopiatrice elevata a “strumento creativo”, che propongono composizioni di caratteri stampa riferiti alle città invisibili indicate dallo scrittore. Per spostarvi o fare un po’ di moto, approfittate dalla bellissima Pista Ciclabile Area 24. La pista si estende sulla costa ligure lungo 24 chilometri e attraversa ben 8 Comuni, da Sanremo a San Lorenzo a Mare. Progetto avviato nel 2008, verrà ulteriormente esteso ad Ospedaletti per circa 60 Km di Riviera Ligure di Ponente. Se è lo shopping invece che vi interessa, nessun problema: i negozi di via Matteotti, via Corradi, san Siro, corso Mombello, piazza Bresca, via Agosti e via Feraldi saranno aperti per Saldi di gioia. Che occasione, comprare grandi firme al Festival di Sanremo!

Segui gli eventi in programma, su www.sanremo.rai.it

Fonte: turismoinliguria.it

Sanremo: la città dei fiori è in continuo miglioramento…

Piazza Colombo a Sanremo, entro la prossima settimana scatterà la riqualificazione

Sanremo – L’attuale pavimentazione del solettone sarà coperta da una sorta di “scacchiera” formata da tasselli in legno e in erba sintetica, per costituire un giardino urbano che sarà abbellito da alberelli di leccio in vaso e da un’illuminazione scenografica

Entro la prossima settimana scatterà la riqualificazione di piazza Colombo di Sanremo fortemente voluta dal sindaco Maurizio Zoccarato. L’attuale pavimentazione del solettone sarà coperta da una sorta di “scacchiera” formata da tasselli in legno e in erba sintetica, per costituire un giardino urbano che sarà abbellito da alberelli di leccio in vaso e da un’illuminazione scenografica. Gli esercizi pubblici saranno chiamati a spostare i loro dehors sul nuovo terrazzo, che sarà abbellito con le opere dei writers.

Riqualificazione a Sanremo dell’asse corso Mombello-Santa Tecla, lavori sino al 2015

Sanremo – Per corso Mombello è previsto l’allargamento dei marciapiedi laterali fino a 5 metri: i giardini centrali manterranno l’attuale configurazione. A Pian di Nave verrà realizzata un piazza pedonale sul mare

Approvato ieri dalla giunta Zoccarato il progetto definitivo da 3 milioni e 250 mila euro per la riqualificazione a Sanremo dell’asse corso Mombello-Santa Tecla, inserito nel piano “Pigna mare” finanziato dalla Regione con 9 milioni di euro. Si pensa di far partire i lavori nel prossimo autunno. Per portare a termine l’opera ci vorrano un paio di anni, per cui si arriverà al 2015. Per corso Mombello è previsto l’allargamento dei marciapiedi laterali fino a 5 metri: i giardini centrali manterranno l’attuale configurazione. A Pian di Nave verrà realizzata un piazza pedonale sul mare.

Fonte: Riviera24

Proprio in Corso Mombello, nel centro di San Remo,  all’interno di uno storico Palazzo, la nostra agenzia immobiliare di Sanremo propone questo ottimo affare in vendita:

http://www.casamare.net/it/immobili/sanremo/2t44/appartamento-trilocale-a-sanremo-100-m2-con-vista-mare

Il prezzo di questo appartamento signorile in vendita a Sanremo è ulteriormente trattabile….

L’agenzia immobiliare Casamare di Sanremo si trova in Via Matteotti n. 24, nel centro di Sanremo e dispone di diversi appartamenti e ville in vendita a Sanremo. Potete contattare la nostra agenzia allo 0184 574262 o vistare http://www.casamare.net/it

Festival di Sanremo 2012, il programma delle 5 serate

Martedì 14 febbraio partirà il Festival di Sanremo 2012 con la gara per i cantanti della categoria Artisti. Al termine andaranno avanti i 12 cantanti più votati dalla giuria demoscopica, 2 gli esclusi.

Prima serata: martedì 14 febbraio
Partirà la gara per i cantanti della categoria Artisti. Al termine andaranno avanti i 12 cantanti più votati dalla giuria demoscopica, 2 gli esclusi.

Seconda serata: mercoledì 15 febbraio
I 12 ancora in gara si esibiranno nuovamente e ancora una volta si procederà all’esclusione di 2 artisti. A fine serata resteranno in 10. Inizierà anche la competizione dei giovani di SanremoSocial, con alcune eliminazioni.

Terza serata: giovedì 16 febbraio
Serata dedicata ai duetti con tema dedicato all’Italia: anche gli artisti già eliminati proporranno la versione personalizzata di un grande successo musicale italiano.
SanremoSocial continuerà con le modalità della serata precedente. Ci saranno i primi ripescaggi: due dei 4 artisti eliminato rientreranno in gara.

Quarta serata: venerdì 17 febbraio
I 12 artisti in gara proporranno una nuova versione della loro canzone.
Alla fine 10 artisti accederanno alla serata finale. Per SanremoSocial saranno proclamati i 4 finalisti.

Quinta serata: sabato 18 febbraio
Da 10 si scenderà 3 finalisti che dovranno esibirsi ancora una volta prima della votazione finale del pubblico.

Questi i 14 cantanti in gara nella categoria Artisti:

Nina Zilli, Per sempre e Never never never (Grande grande grande) con Skye dei Morcheeba
Samuele Bersani, Un pallone e My sweet Romagna (Romagna mia) con Goran Bregovic
Dolcenera, Ci vediamo a casa e My life is mine (Vita spericolata’) con Professor Green
Pierdavide Carone e Lucio Dalla, Nanì e Anema e core con Mads Langer
Irene Fornaciari, Il mio grande mistero e I who have nothing (Uno dei tanti) con Brian May
Emma, Non è l’inferno e If paradise is half as nice (Il paradiso) con Gary Go
Matia Bazar, Sei tu e Speak sofly love (tema de Il Padrino) con Al Jarreau
Noemi, Sono solo parole e To feel in love (Amarsi un po’) con Sarah Jane Morris
Francesco Renga, La tua bellezza e El mundo (Il Mondo) con Sergio Dalma
Arisa, La notte e Que serà (Che sarà) con Josè Feliciano
Chiara Civello, Al posto del mondo e You don’t have to say you love me con Shaggy
Gigi D’Alessio e Loredana Bertè, Respirare e Auf Der Welt con Nina Hagen
Eugenio Finardi, E tu lo chiami Dio e Surrender con Noa
Marlene Kuntz, Canzone per un figlio e The world became the world’ con Patti Smith

Da: imfromim.it

Ecco che Sanremo si prepara per il Grande Evento dell’anno: “Il Festival”, in diretta dal cuore della città, il “salotto” di Sanremo: Corso Matteotti, o come tutti la chiamano: “Via Matteotti”.

E dove poteva essere ubicata la nostra agenzia di Sanremo, se non nella strada con più grande visibilità di tutta la Liguria, da sempre ricca di turisti italiani e stranieri…. L’agenzia immobiliare CASAMARE a Sanremo è naturalmente in Via Matteotti al numero 24!

Vi Aspettiamo dal Lunedi al Sabato e anche la Domenica previo appuntamento (anche durante la settimana del Festival…) 

Sanremo, torna il grande Poker EPT al Casinò

La Quarta edizione per l’Ept Sanremo, ‘PokerStars European Poker Tour’ che nella scorsa edizione ha visto la partecipazione di 1240 giocatori, mette in palio il consistente montepremi di sei milioni di euro. Lo start il 25 aprile.

Dopo la tappa di Berlino dal 5 al 10 aprile, la macchina organizzativa dell’Hold’em poker a livello internazionale si sposta nella città dei fiori per la semifinale fissata dal 27 aprile al 3 maggio, preparata dai tornei satelliti. Il 2 aprile sono iniziate le iscrizioni e le qualificazioni on line.

C’è grande attesa per questo appuntamento sanremese da parte degli appassionati, che stanno crescendo. Per la semifinale sono attesi  grandi nomi dell’Hold’em poker a livello internazionale. Le tappe dell’Ept 2011 hanno registrato in media un tasso di presenze del 15% in più e tutti gli eventi in generale hanno attirato un maggior numero di pokeristi rispetto alla stagione precedente. Anche un evento  come il PCA High Roller ha attratto quest’anno 151 giocatori rispetto agli 84 del 2010, e questo nonostante il buy-in sia aumentato da 25.500$ a 30.000$.

L’Ept di San Remo 2010 è stato un vero successo, che ha coinvolto le strutture ricettive e commerciali della città per dieci giorni. La città ha risposto in maniera corale dando il benvenuto ai pokeristi, che hanno invaso il centro cittadino con un ritorno importante in termini di presenze  circa diecimila). Sono ormai moltissimi i pokeristi diventati affezionati visitatori del Casinò. Addirittura l’anno scorso c’è chi per non incorrere nel rischio di arrivare in ritardo, a causa del maltempo, era partito in auto o in treno dal Nord Europa.

La semifinale 2010 si tinse di rosa con la vittoria di Liv Boeree che si vide consegnare il super premio di € 1.250.000, rappresentato da un mega assegno.

I grandi tornei di Poker italiani ed internazionali sono solo alcuni esempi dei mille eventi che per tutto l’anno coivolgono la città di Sanremo. Grazie a tutti questi eventi e manifestazioni, Sanremo è una città sempre viva e piacevole e anche grazie al suo fantastico clima mite, ecco spiegato perchè acquistare una casa a Sanremo è sempre un ottimo investimento. Sia per la rivalutazione anno dopo anno sia perchè è sempre facile e remunerativo affittare una casa a Sanremo.

Al seguente link troverete un’ampia scelta di case in vendita a Sanremo:

http://tinyurl.com/case-in-vendita-a-sanremo

Sanremo in Fiore 2011: i Carri Fioriti

Sanremoinfiore 2011: Domenica 27 marzo torna la celebre sfilata dei Carri Fioriti.

Questa importante manifestazione nasce nel 1904 con il nome: “Festa della Dea Flora” in cui sfilavano le carrozze ornate e decorate dai fiori di Sanremo. Con il passare del tempo il successo fu tale da divenire un appuntamento annuale, procedette regolarmente sino al 1966, dopo di che fu interrotto sino al 1980, e riprese trasformandosi in uno degli eventi “clou” del calendario manifestazioni del Comune di Sanremo.
Il Corso Fiorito è seguito da circa 60.000 spettatori che vengono a Sanremo appositamente per assistere a questo evento, nonchè da milioni di telespettatori che seguono la manifestazione in diretta televisiva,essendo il corso fiorito ripreso dalle telecamere di Linea Verde (Rai 1)

Quest’anno il tema della manifestazione sarà: “LE CITTA’ ITALIANE”, al fine di valorizzare un grande evento storico come l’Unità d’Italia.

Questi gli accoppiamenti:

  • DOLCEACQUA VENEZIA
  • OSPEDALETTI NAPOLI
  • VALLECROSIA ASSISI
  • CIPRESSA GENOVA
  • BORDIGHERA MILANO
  • RIVA LIGURE BRESCIA
  • GOLFO DIANESE TORINO
  • VENTIMIGLIA ROMA
  • TAGGIA L’AQUILA
  • SEBORGA LUCCA
  • SANTO STEFANO AL MARE PALERMO
  • SANREMO IL TRICOLORE

Il Corso Fiorito a Sanremo si svolgerà dalle ore 10:30 alle ore 13:30.

Questo il programma completo delle manifestazioni di contorno:

Sabato 26 marzo ore 16.00
Animazione con gruppi folkloristici per le vie e le piazze cittadine

Programma:
Inizio sfilata ore 16:00 (P.zza Colombo, Via Matteotti);
Banda e Majorette dalla Polonia – P.zza Colombo – ore 17.00;
Banda Città di Sanremo – P.zza Cassini – ore 17.00;
Banda Garibaldina “I mille di Bergamo” – P.zza S.Siro – ore 17.00;
Banda Esercito Napoleonico Primo Impero – Via Escoffier – ore 18.00;
Gruppo Fucilieri di Salerno – Via Mameli – ore 18.00
Fanfara Bersaglieri in bicicletta

Domenica 27 marzo
Animazione con gruppi folkloristici per le vie e le piazze cittadine durante la sfilata del corso fiorito

Banda dei Vigili del Fuoco di Torino
Gruppo Fucilieri di Salerno
Canta e Sciuscia
Fanfara Alpina “Colle di Nava”
Fanfara Bersaglieri in Bicicletta
Fanfara Garibaldina “I Mille di Bergamo”
Banda Esercito Napoleonico Primo Impero
Banda e Majorettes dalla Polonia
Gruppo “Il Sole di Spagna”
Grande Parata Elefantesca
Le Pupe Orientali giganti dall’Andalusia
Il Pavone e le quattro stagioni
Le Fiat 500
Grande Parata Elefantesca

Domenica 27 marzo ore 09.00-18.00
Mercatino dei fiori e dei prodotti agro-alimentari del Ponente Ligure

Zona antistante Forte S. Tecla, Corso N. Sauro (antistante Porto Vecchio) con oltre cento produttori.
Nella zona antistante l’ex stazione ferroviaria commercianti ambulanti prodotti gastronomici
Organizzato da CIA –Confederazione Italiana Agricoltura, Confagricoltura e Coldiretti

Sabato 26  dalle ore 15.00 alle ore 22.00 e Domenica 27 dalle ore 11.00 alle ore 19.00
“Pigna & Wine”
Un percorso sensoriale – Fiera Indipendente del vino
Organizzato da Pigna Mon Amour, Terra e Libertà / Critical Wine in collaborazione con Libera Terra, La Talpa e l’Orologio, Laboratorio Buridda.