Ecco un esempio pratico:

“Il notaio, per la stipula di un atto di mutuo, mi ha chiesto 2.000 euro, che ho pagato a mezzo bonifico bancario. Posso portare in detrazione la somma con l’aliquota del 19%?”
La risposta è affermativa, in quanto è possibile fruire della detrazione prevista dall’articolo 15, comma 1, lettera b), del Dpr 917/86. Pertanto, l’onorario per la stipula del contratto di mutuo e le spese sostenute dal notaio per conto del cliente necessarie alla stipula del contratto stesso (ad esempio, quelle relative alla iscrizione e cancellazione dell’ipoteca) rientrano tra gli oneri accessori per i quali è prevista la detrazione del 19% dell’ammontare complessivo degli interessi passivi e relativi oneri accessori sostenuti in dipendenza di mutui garantiti da ipoteca contratti per l’acquisto della cosiddetta “prima casa”.

(Giuseppe Merlino, Il Sole 24ORE – Esperto Risponde, 17 agosto 2015)