Istat: compravendite in crescita. Bene la Liguria

Secondo l’Istat, il primo trimestre 2016 ha visto una crescita degli atti notarili di compravendita con un + 17,9% rispetto allo stesso trimestre del 2015. Prosegue dunque per il quarto trimestre consecutivo un aumento delle compravendite.

A livello territoriale l’aumento delle compravendite coinvolge tutte le aree del Paese, è più accentuato nel Nord-ovest (+20,7%) con ottimi numeri dalla Liguria, mentre è sotto la media nazionale nelle Isole (+16,5%), al Sud (+16,3%) e al Centro (+15,8%).

Nel primo trimestre 2016 prosegue inoltre l’andamento positivo di mutui e finanziamenti con costituzione di ipoteca immobiliare stipulati con banche o soggetti diversi dalle banche. Le convenzioni rogate sono state 88.036, il 29,2% in più rispetto allo stesso trimestre del 2015.
La ripresa di mutui, finanziamenti ed altre obbligazioni con costituzione di ipoteca immobiliare stipulati con banche o soggetti diversi dalle banche è più accentuata nelle Isole (+41,7%) che al Nord-ovest (+31,9%), al Sud (+30,7%) e al Centro (+28,3%).

Uno dei fattori che sta aiutando la ripresa del mercato immobiliare è sicuramente la flessione dei prezzi richiesti, ora più in linea con i reali valori immobiliari.

Per visualizzare tutte le proposte sul mercato immobiliare della Liguria, vi invitiamo a seguirci sul nostro sito internet: Immobiliare in Liguria

 

 

Estate in Liguria

Avventure, nuove scoperte, eventi culturali e feste possono essere considerati sinonimi dell’estate, soprattutto dell’estate in Liguria.

In queste settimane la Riviera dei Fiori, “Rivea de Scioe” in ligure, si impegna ad organizzare serate a tema, concerti e tanto altro per intrattenere la popolazione ligure e rendere piacevole il  soggiorno di molti turisti. Per coloro che non hanno ancora visitato questi luoghi incantevoli, la Riviera dei Fiori è quella tratta di costa della Liguria che si estende da Cervo fino a Ventimiglia caratterizzata da frequenti tratti rocciosi, vaste spiagge e da un entroterra collinoso che si estende fino a pochi metri dal mare.

Ogni anno sono molti i turisti, soprattutto stranieri, che scelgono la Liguria e specialmente la Riviera di Ponente per passarvi le vacanze estive e quando i paesi e i luoghi che vengono visitati organizzano feste ed eventi, il divertimento è assicurato! Consultando i vari portali internet della Riviera dei Fiori, come ad esempio il sito dell’Ufficio Turismo della Regione Liguria tutti possono prendere parte ai festeggiamenti estivi previsti nei prossimi giorni.
Anche quest’anno, alcune città del Ponente Ligure si trasformeranno in gigantesche isole pedonali nelle quali ci saranno esplosioni di suoni, colori, concerti dal vivo e degustazioni.

L’evento più prossimo sarà proprio oggi, Giovedì 21 Luglio, dalle ore 19 all’una, Bordighera, la “Città delle Palme”, si prepara per “Bordighera, la Notte è Rosa”, evento conosciutissimo dalla popolazione bordigotta che vi partecipa in gran numero ogni anno. Per l’occasione, anche i nostri uffici di Bordighera saranno aperti durante l’evento, per permettere ai cittadini ed ai turisti di curiosare le splendide proprietà in vendita in Liguria che la nostra agenzia immobiliare di Bordighera, vi può proporre in tutto il territorio del Ponente Ligure.

Quindi non ci rimane che augurare ” Buon divertimento in Liguria” !

Bordighera: ciak si gira!

Sì è proprio così, Bordighera, la “Città delle Palme”, è da qualche settimana protagonista delle riprese del film francese “La promessa dell’alba”, pellicola diretta dal registra Eric Barbier e ambientata dagli anni ’20 agli anni ’40, tratta dall’omonimo best seller di Gary Romain ” La promesse de l’aube”.

Bordighera sarà dunque coinvolta per circa tre settimane alla realizzazione di questo film che riporta il romanzo autobiografico di Romain (interpretato dall’attore Pierre Ninevy, giovane e quotato vincitore dell’ultimo “Cesar” sulla quale la cinematografia francese punta molto.)

La Città delle Palme farà da sfondo della storia del giovane Romain, della sua infanzia, dell sua adolescenza, di quell’età della spensieratezza trascorsa prima in Lituania, a Vilnius, poi in Polonia, a Versavia e infine in Francia, a Nizza insieme alla madre. Quest’ultima, (interpretata dall’attrice Charlotte Ginsburg) un’ex attrice ebrea lasciata sola dall’uomo che amava, il padre che Romain non ha mai conosciuto, cresce il figlio con la speranza di fare di esso un personaggio che potesse eccellere in una qualsiasi arte che non fosse la pittura perchè la donna riteneva che i pittori muoiono tutti poveri. Il giovane Romain diviene, infatti, un grandissimo scrittore e quando inizia a scrivere con successo arriva la seconda guerra mondiale. Viene arruolato come mitragliere sugli aerei e decide successivamente di scappare per raggiungere De Gaulle in Inghilterra ed unirsi alla resistenza francese. Nel frattempo inizia la pubblicazione dei suoi libri ed al termine della guerra viene nominato Ambasciatore e riesce ad esaudire i sogni della madre.

La scelta di girare il film a Bordighera nasce dalla fortuna di aver visto il vecchio albergo chiuso “Angst”, uno degli alberghi più prestigiosi di sempre anche se abbandonato e fatiscente rimane ancora oggi un simbolo per i bordighotti che per i turisti, a testimonianza dell’illustre tradizione turistica di Bordighera.
Nella racconto la madre di Romain, quando vivevano a Nizza, gestiva una pensioncina che poi cresce e diventa un albergo di proprietà. Il regista e il produttore hanno ritenuto che Bordighera fosse la location ideale per ricostruire parte della storia del giovane Romain.

Il film è girato in alcune parti di Italia, ma molto in Liguria; oltre a Bordighera verranno coinvolte anche le città di Ventimiglia, Sanremo e alcuni interni a Nizza per la realizzazione del cortometraggio francese.

Impossibile non tenere in considerazione le meravigliose proprietà presenti sulla costa di Ponente, come ad esempio questo splendido quadrilocale situato in uno dei palazzi d’epoca tra i più prestigiosi del centro di Bordighera: Appartamento Bordighera.

Per concludere in “bellezza” questa fantastica avventura ,che affronterà la nostra Citta delle Palme, non possiamo che ricordare ciò che diceva il celebre pittore Claude Monet nel 1884 quando arrivò a Bordighera: “Tutto è mirabile, e ogni giorno la campagna è più bella, ed io sono stregato dal paese”.

Bandiere Blu 2016: La Liguria ancora regina

Bandiere Blu, la regione Liguria ancora regina indiscussa del mare pulito.

Sono 25 le Bandiere Blu che sventolano per l’estate 2016 in Liguria. Un nuovo record che vede l’ingresso di due novità: Ceriale e Levanto.

In Italia le spiagge che hanno ottenuto il riconoscimento sono 293, ben 13 in più rispetto allo scorso anno. La Liguria domina nettamente la classifica del mare pulito con 25 bandiere blu, a seguire la Toscana (19) e Marche (17). La Campania conferma 14 bandiere e la Puglia 11 bandiere.

Il riconoscimento, assegnato dalla Fee (Foundation for environmental education) e giunto alla 30ma edizione, valuta dall’assoluta validità delle acque di balneazione (devono avere una qualità “eccellente”) all’efficienza della depurazione, dalla raccolta differenziata alle aree pedonali, piste ciclabili e spazi verdi, fino alla dotazione di tutti i servizi sulle spiagge.

Questi i Comuni della provincia di Imperia che hanno ottenuto il prestigioso riconoscimento: Bordighera, Arma di Taggia, Santo Stefano al Mare e San Lorenzo al Mare.

Le Bandiere Blu vengono anche assegnate ai porti e anche qui la Liguria viene premiata: infatti dei 66 approdi premiati a livello nazionale per aver consolidato le scelte di sostenibilità ambientale, 14 sono in Liguria. In provincia di Imperia: Portosole (Sanremo), Marina degli Aregai (Santo Stefano al Mare) e Marina di San Lorenzo (San Lorenzo al Mare).

Riscaldamenti centralizzati: Termovalvole obbligatorie

Scatta – per i condomini che ancora non hanno provveduto a mettersi in regola – l’ultimo appello per intervenire in tempo utile (cioè nei mesi estivi) sugli impianti termici e installare valvole e contabilizzatori, obbligatori dal 1° gennaio 2017.

Ma a cosa servono le valvole e chi è soggetto all’obbligo?

La tecnologia è presente sul mercato da tempo e, se ben utilizzata, consente importanti risparmi, perché restituisce in mano al singolo inquilino la possibilità di calibrare il calore in casa a seconda delle necessità effettive, pagando in rapporto ai consumi (oltre ad una quota fissa per la manutenzione della caldaia comune). Dal punto di vista tecnico, la termoregolazione consiste nell’aggiunta, su ogni radiatore, di una specifica valvola, che è in grado di dosare il flusso di acqua calda nell’apparecchio e che, attraverso una testina termostatica (su cui sono presenti numeri corrispondenti a determinati valori in °C), programma una temperatura limite, oltre la quale il termosifone si spegne. La contabilizzazione serve, invece, a misurare i consumi delle diverse unità immobiliari (e a fare in modo che ciascuno, poi, paghi in rapporto all’effettivo prelievo) e consiste nell’applicazione di un apparecchio o su ogni termosifone (se l’impianto di riscaldamento del palazzo è a colonne montanti, cioè con diversi tubi che salgono dalla caldaia per il fabbricato indipendentemente dalle singole unità, come accade negli immobili di vecchia concezione) o all’ingresso delle tubazioni nell’alloggio (se la distribuzione è “a zona”, simile cioè a quella dell’energia elettrica). L’installazione di valvole e contabilizzatori non richiede comunque lavori di muratura.

L’obbligo è da ottemperare entro fine anno, come prescrive il Dlgs 102/2014, che recepisce in Italia la Direttiva 2012/27/UE. E riguarda tutti i condomini con riscaldamento centralizzato, a meno di motivati e certificati impedimenti tecnici.

In particolare, se l’impianto è a distribuzione orizzontale il decreto impone che siano le imprese che forniscono il carburante a installare i singoli contatori. In caso, invece, di impianto a distribuzione verticale, il cliente finale può scegliere di affidare la gestione del servizio a un operatore diverso dall’azienda di fornitura. Chi disattenderà i termini di legge rischia sanzioni da 500 a 2.500 euro. Nel caso in cui il contatore singolo sia unico (distribuzione orizzontale) è la ditta fornitrice soggetta alla multa. Altrimenti la sanzione va moltiplicata per tutte le unità immobiliari presenti nel palazzo, con in aggiunta una uguale ammenda a carico del condominio. I controlli spettano (secondo il Dpr 16 aprile 2013) alle Regioni e alle Province autonome (o agli enti da queste delegati).

Per quanto riguarda, infine, i costi, molto dipende da cosa si sceglie di installare. Sul mercato esistono diversi modelli di valvole termostatiche e cronotermostatiche, che permettono di regolare le temperature a seconda delle ore del giorno. Così anche i ripartitori sono disponibili con tecnologie diverse: ne esistono dotati di sistemi di trasmissione radio, che comunicano i dati sul calore erogato dal calorifero a una centralina posta nelle parti comuni dell’edificio. È dunque difficile generalizzare: ipotizzando, tuttavia, una spesa media di 120 euro a calorifero, compreso il costo per l’adeguamento delle pompe di circolazione dell’impianto condominiale da portata fissa a portata variabile, in un appartamento di 80/90 mq con 5 caloriferi, la spesa sta sotto il migliaio di euro. Occorre, infine, tenere conto che le termovalvole beneficiano della possibilità di detrazione fiscale. Queste le percentuali valide fino al 31 dicembre prossimo: al 65% in caso di contestuale sostituzione della caldaia; al 50%, come ristrutturazione edilizia, nel caso di interventi sui singoli caloriferi.

Fonte: IlSole24ore

L’Agenzia delle Entrate chiarisce dubbi su spese detraibili e deducibili

Con la circolare n. 3/E del 2 marzo l’Agenzia delle Entrate fornisce le risposte ad alcuni quesiti relativi alle spese detraibili e deducibili formulati dai Caf e dagli operatori.

casa e spese

Spese per la sostituzione caldaia e sanitari
Il documento di prassi chiarisce che i contribuenti che vogliono sostituire la caldaia possono accedere al bonus arredi legato a lavori di ristrutturazione poiché l’intervento è diretto a sostituire una componente essenziale dell’impianto di riscaldamento e quindi come tale si qualifica come “manutenzione straordinaria”.
Per quanto riguarda la sostituzione dei sanitari e in particolare quella della vasca da bagno con altra vasca con sportello apribile o con box doccia, invece, le spese non sono agevolabili poiché fanno riferimento a un intervento di manutenzione ordinaria. Questo intervento non è agevolabile neanche come intervento di eliminazione di barriere architettoniche, anche se in grado di ridurre, almeno in parte, gli ostacoli fisici per la mobilità di chiunque.
E’ possibile fruire della detrazione, in generale, nel caso in cui la sostituzione dei sanitari sia integrata o correlata ad interventi maggiori per i quali compete la detrazione d’imposta come per esempio il rifacimento integrale degli impianti idraulici del bagno con innovazione dei materiali, che comporti anche la sostituzione dei sanitari.

Pertinenza dell’abitazione principale
Un garage, box o posto auto, acquistato in comproprietà da due diversi soggetti e utilizzato da entrambi a servizio dell’abitazione principale, può essere considerato pertinenza per tutti e due nel rispetto delle percentuali di proprietà. Il vincolo pertinenziale con due distinte unità immobiliari assume rilievo anche ai fini delle imposte sui redditi. Per determinare l’importo deducibile ciascuno dovrà fare riferimento alla quota di rendita della pertinenza pari alla percentuale di possesso.

Acquisto immobili abitativi destinati alla locazione
La circolare chiarisce che il limite di 300mila euro costituisce l’ammontare massimo di spesa su cui calcolare la deduzione del 20%, (articolo 21 del Dl n. 133/2014), anche nel caso di acquisto di più abitazioni. In tema di immobili abitativi destinati alla locazione, il documento di prassi precisa, inoltre, che gli interessi passivi hanno un loro autonomo limite di deducibilità ma in ogni caso vanno rapportati ad una quota capitale non superiore a 300mila euro.
Ai fini della deducibilità degli interessi passivi rilevano gli importi effettivamente pagati, e non quelli maturati nell’anno d’imposta; inoltre, è possibile fruire di questa deduzione per l’intera durata del mutuo. Dal punto di vista temporale, la deduzione del 20% del prezzo di acquisto è ritenuta ammissibile anche nel caso in cui sia stato stipulato un contratto di locazione a canone concordato la cui durata è stabilita in anni “sei più due”, essendo, in questo caso, la legge a prevedere una proroga di diritto fino alla durata minima di otto anni prevista dal comma 4 dell’articolo 21 del Dl n. 133/2014.

Condomini minimi
In materia di condomini minimi la circolare innova la prassi precedente, pur facendone salvi gli effetti. Con riferimento agli interventi di recupero edilizio e di risparmio energetico consente ai condòmini di usufruire delle detrazioni anche a prescindere dalla richiesta del codice fiscale da parte del condominio. Ciò nel presupposto che i bonifici di pagamento siano stati assoggettati a ritenuta d’imposta da parte di banche e poste.

Fonte: Newspages